Benvenuta zucca!

La zucca è una pianta appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, la stessa famiglia delle zucchine, del cetriolo e del melone. 

I frutti della zucca maturano da fine Agosto a fine Novembre, quindi è un tipico ortaggio autunnale. La zona di coltivazione è concentrata in Veneto, Emilia Romagna e in Campania.

Il colore della buccia (arancione, verde o variegata), la polpa (gialla o arancione) e la forma (tonda o allungata) sono caratteristiche tipiche delle molteplici varietà della zucca, ma le caratteristiche nutrizionali restano le medesime per tutte. 

La parte edibile della polpa è composta da più del 90% di acqua, da circa il 4% di carboidrati e dall’1% di grassi e proteine. È molto ricca in fibre ed è un ottimo concentrato di vitamine, antiossidanti e minerali. Tra questi spiccano il beta carotene e la vitamina C, che sono degli ottimi antiossidanti, alcune vitamine del gruppo B e minerali, quali il potassio, il ferro, il magnesio e lo zinco.

Alla luce di quanto detto, si può proprio dire che la zucca ha un posto di rilievo nell’alimentazione sana. Ma le sue proprietà non finiscono qui.

La zucca è un alimento che apporta solamente 18kcal ogni 100g di parte edibile e ha un alto potere saziante quindi si inserisce bene anche all’interno di un regime ipocalorico. Il suo sapore dolce infatti non deve trarre in inganno. 

La zucca infatti ha un carico glicemico piuttosto basso; il carico glicemico è la quantità effettiva di carboidrati che si assumono per porzione di alimento.

Ad esempio, una porzione di zucca (200 gr) ha un carico glicemico pari a 8; la zucchina (200 gr) ha un carico glicemico pari a 1; mentre la patata (250 gr) ha un carico glicemico pari a 30, cioè ben 3 volte superiore a quello della zucca.

Questo ortaggio autunnale inoltre è molto digeribile ed è indicato in particolare nell’alimentazione per i bambini, per gli anziani e, in generale, per coloro che hanno difficoltà di digestione.

Quando si acquista la zucca, consiglio di dare dei colpetti sulla buccia: se il suono è sordo vuol dire che è fresca, mentre se il suono è vuoto significa che non lo è più. Al taglio la durezza della buccia è un’ulteriore conferma della freschezza del prodotto.

Tip

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La zucca intera si conserva anche per tutto il periodo invernale in un posto fresco e asciutto.

Una volta tagliata a pezzi si può conservare in un contenitore di vetro o di plastica per alimenti (BPA free) per alcuni giorni. Se si vuol conservare in congelatore, consiglio di dare una sbollentata prima o, meglio ancora, una cottura a vapore per qualche minuto.

In cucina può essere utilizzata in varie pietanze sia cotta che cruda:

  • cruda ci permette di fare il pieno di tutte le vitamine presenti, anche di quelle che con la cottura vengono alterate: la possiamo utilizzare per fare degli estratti oppure per arricchire delle insalate, se tagliata molto sottile
  • cotta la possiamo usare come contorno o come ingrediente base per zuppe, gnocchi o pane.

Una buona Nutrizionista non mancherà di includere la zucca nel vostro piano alimentare!

La stagione della zucca è appena iniziata e sono tanti i motivi per non far mancare sulle nostre tavole questo frutto autunnale. 

A tal proposito vi propongo una ricetta insolita e sfiziosa per arricchire i vostri menù: il Pesto di Zucca e Mandorle.

Una elegante composizione formata da una zucca lunga ed una tonda che accompagnano un cucchiaio di legno, composizione della Nutrizionista Dott.ssa Paola Proietti Cesaretti by thewealthyspoon
Arriva l’Autunno … la stagione della Zucca

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