Mangiare fuori casa

Mangiare al ristorante spesso risulta una situazione difficile da gestire per chi sta seguendo un percorso nutrizionale.

In particolare, se nel protocollo personalizzato sono previste delle limitazioni di alcuni alimenti e di alcuni tipi di cottura o condimenti, allora è tanto più difficile organizzarsi.

Mangiare fuori casa dovrebbe essere sempre un momento di relax e non di stress nel caso sia un pranzo o cena di lavoro che una uscita conviviale. 

Come gestire questa evenienza? Per evitare che diventi appunto una situazione di stress, cosa sconveniente sia per la dieta che per il lavoro, ci sono delle semplici regole da seguire, che, in qualità di nutrizionista, ho il piacere di suggerirvi.

  1. Scegliete con cura il ristorante, privilegiando quello che propone un menù vario e con prodotti di stagione in modo da avere un’ampia possibilità di scelta. Se si è in compagnia invitate gli altri ad andare in ristoranti che già conoscete per la qualità e la varietà del cibo, in modo che sia più facile la scelta del pasto.
  2. Non arrivate al ristorante affamati. E’ meglio fare uno snack leggero un’ora prima 
  3. Chiedete al cameriere di non portare il cestino del pane oppure fatelo collocare dall’altra parte del tavolo. Se il pane è in tavola, allora la tentazione di mangiarlo prima di iniziare il pasto sarà forte.
  4. Se l’uscita al ristorante è per un evento con un menù fisso, stabilite la regola del “ne prendo uno e mezzo” tra antipasto, primo e secondo. Scegliete un piatto per voi e uno condividetelo con qualcuno oppure chiedete la mezza porzione. 
  5. Se l’uscita al ristorante è per lavoro la regola da seguire è quella del “ne prendo uno” tra primo o secondo. Scegliete un piatto e aggiungete ad esso della verdura grigliata o al vapore.
  6. Fatevi portare una piccola porzione di verdura cruda come prima portata per attenuare l’appetito e per attivare il processo di digestione. Questa ormai è diventata un’abitudine per molte persone – sempre più importante per un’alimentazione sana – vedrete che anche qualcun altro lo farà assieme a voi. 
  7. Se non riuscite a rinunciare al dessert accertatevi che qualcuno lo voglia condividere con voi. La parte migliore di un dessert è solitamente rappresentata dai primi due bocconi. Il resto è in più, specialmente dopo un pasto. 
  8. Una volta tornati a casa, sorseggiate una tisana digestiva specifica per la vostra esigenza

Questa che ho proposto è una breve guida su come districarsi durante un percorso nutrizionale quando si affronta un pasto fuori casa.

Ovviamente questi sono dei suggerimenti generalizzati. Ognuno ha un suo percorso ed esigenze diverse, per questo è consigliabile affidarsi sempre ad un professionista della nutrizione per avere un piano personalizzato e adeguato all’obiettivo da raggiungere.

Due cucchiai in legno che rappresentano thewealthyspoon ed un menù

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