Declino Cognitivo e Composizione Corporea

La scorsa settimana ho partecipato alle ultime due giornate del corso di formazione annuale dell’Open Academy of Medicine, scuola di specializzazione che ospita autorevoli docenti che mettono a disposizione i risultati delle loro ricerche scientifiche su vari argomenti.

Uno dei relatori, il Dott. Nicola Botta esperto in psicoterapia cognitiva, ha messo in evidenza come vi sia una stretta relazione tra composizione corporea e declino cognitivo.

La composizione corporea varia in relazione a diversi fattori tra i quali l’alimentazione, lo stress e l’attività fisica.

La nutrizione e gli interventi dietetici specifici come ad esempio i protocolli antinfiammatori e ricchi di antiossidanti possono diventare una importante strategia di miglioramento nel declino cognitivo.

Uno stile di vita basato su un’alimentazione sana può dare un valido contributo di miglioramento.

Anche lo stress ha una forte influenza sul decorso di questo disturbo e riuscire a gestirlo con tecniche di respirazione risulta un’altra strategia preventiva.

In quest’ambito la figura del Nutrizionista diventa fondamentale per avviare un percorso di cambiamento dello stile di vita.

Con la valutazione di alcuni parametri rilevabili con la BIA-ACC e il PPG Stress Flow BioTekna, si riescono a stimare eventuali carenze nutrizionali, situazioni infiammatorie e stato di stress e quindi riuscire a intraprendere una valida azione preventiva anche nelle malattie cognitive.

Open Academy of Medicine a Mestre Settembre 2019 Lezione sul Declino Cognitivo
Open Academy of Medicine, Mestre 21 Settembre 2019

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