Menopausa

La menopausa è il periodo nella vita di una donna contraddistinto da cambiamenti ghiandolari che implicano la fine del ciclo mestruale e dei suoi anni riproduttivi. 

La menopausa di solito è determinata da una diminuita produzione degli ormoni sessuali femminili quando la donna è in età tra i 42 e 52 anni.

Una dieta povera, mancanza di esercizio e stress possono aggravare i sintomi e il disagio della menopausa. Alcune donne vengono colpite da sintomi nervosi gravi e diventano irritabili, eccitabili o depresse. 

La vitamina E è particolarmente importante durante la menopausa. Le vitamine del gruppo B, in particolare l’acido pantotenico e il PA-BA, sollevano dalla irascibilità nervosa. La vitamina C associata ai bioflavonoidi rafforza i capillari. 

L’equilibrio calcio-fosforo dovrebbe essere accuratamente mantenuto durante gli anni della maturità e si consiglia anche un aumento delle proteine e una riduzione dei carboidrati. 

E’ altresì importante un’assunzione adeguata di vitamina D, di ferro e di magnesio.

Suggerimento di cinque spuntini con alimenti sani proposti dalla Nutrizionista Dott.ssa Paola Proietti Cesaretti e accompagnati da un cucchiaino di legno by thewealthyspoon

Spuntini sì o no?

Spesso mi viene chiesto se è preferibile concentrare i nutrienti della giornata nei 3 pasti canonici (colazione, pranzo e cena) oppure frazionarne una parte anche in 2 spuntini a metà giornata.

La risposta non è unica e definitiva perché ci sono molte variabili che determinano questa scelta. Tra queste ci sono l’età del soggetto, dal tipo di attività lavorativa e fisica che svolge o se presenta patologie particolari.

Ecco alcuni esempi che consiglio di integrare secondo i canoni di un’alimentazione sana: 

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Le iniziative di esercizio fisico possono essere utili come ci fa vedere il simpatico Snoopy se procediamo gradualmente by thewealthyspoon

Movimento e Benessere Psicofisico

Il movimento e l’alimentazione sono un binomio inscindibile per raggiungere uno stato di benessere fisico e mentale. Una giusta quantità di attività fisica dovrebbe essere prevista nella vita quotidiana di tutti noi.

La tipologia e l’intensità dell’allenamento dipendono da molti fattori quali età, sesso, condizioni di salute e stato di stress cronico. Bisognerebbe infatti trovare la giusta dose di durata e qualità di attività per beneficiare del movimento e per evitare che questo diventi una fonte di stress ulteriore. 

Se gli impegni quotidiani non permettono di dedicare del tempo alla palestra, piscina o altro consiglio di cercare di ritagliarsi piccoli spazi per fare dei semplici esercizi a casa o in ufficio e alternarli ad una camminata.

Quei pochi minuti che si riescono a dedicare per un esercizio fisico o per una passeggiata ogni giorno, consentono comunque di dedicare del tempo a sé stessi. Questi movimenti o brevi passeggiate non cambieranno la nostra vita attiva in modo drastico, ma, costantemente e progressivamente, anche 10 minuti soli fatti bene ogni giorno, faranno la differenza.

Diverse ricerche dimostrano che l’attività fisica alternata alla routine lavorativa migliora lo stato di salute. Infatti sono stati pubblicati sull’American Journal of Preventive Medicine (AJPM) i dati relativi a diversi studi effettuati dal 1967 al 2007 che hanno coinvolto in totale più di 38 mila persone e che ha evidenziato come anche una modesta attività fisica quotidiana produce una riduzione del rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL, della glicemia a digiuno e del rischio di diabete.

Sicuramente il personal trainer può fornire il consiglio più corretto e personalizzato, io posso suggerirvi qualche semplice movimento da fare per pochi minuti al giorno a casa o in ufficio davanti alla scrivania.

Questi consigli, integrati con un’alimentazione sana, rappresentano un passo significativo verso un miglioramento del proprio stile di vita. La figura del Nutrizionista diventa fondamentale nell’avviare questo percorso con successo.

Prima di iniziare gli esercizi è preferibile fare un po’ di riscaldamento salendo e scendendo un paio di volte le scale o facendo una breve passeggiata a passo veloce.

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La cucina giapponese rappresenta bene la precisione degli ingredienti similmente è altrettanto precisa la dieta oloproteica come può consigliare la Nutrizionista Dott.ssa Paola Proietti Cesaretti by thewealthyspoon

La Dieta Oloproteica

E’ basata su un protocollo speciale di dieta normoproteica che permette di perdere dal 7% al 10% di peso in un tempo relativamente rapido (21 giorni) mantenendo integra la massa magra e riducendo la massa grassa.

La dieta oloproteica si divide in tre fasi, durante le quali il paziente deve essere seguito in modo scrupoloso dal professionista che adatta le varie fasi in base alla risposta ottenuta. Se le indicazioni vengono rispettate correttamente, non si ha ripresa di peso nel lungo termine.

Fase di Attacco

Caratterizzata da alimentazione personalizzata con quota proteica equilibrata. Mediamente dura 21 giorni

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